Tra l’antica Filanda di Cannitello e i laboratori di ceramica a Seminara, le classi seconde hanno riscoperto l’archeologia industriale, il mare e l’arte millenaria, in un suggestivo viaggio tra storia ed eccellenze artigianali del territorio reggino.
Presso la Filanda, gli alunni hanno seguito l’affascinante ciclo del baco da seta, testimonianza preziosa di un passato industriale florido e operoso, visitando la bozzoliera e le sale di filatura.
All’interno del Museo Marinaro di Cannitello, un viaggio nella storia della navigazione attraverso oggetti autentici, fanali di navigazione, solcometri, telegrafi di macchina, bussole magnetiche in ottone e la suggestione di un antico orologio meccanico del 1923.
A Seminara, al Museo delle Ceramiche, i manufatti tradizionali ricchi di significati magici e storici, i Babbaluti bottiglie antropomorfe nate per ironizzare sui potenti di turno, le Maschere Apotropaiche, volti mostruosi usati fin dall’antichità per scacciare gli spiriti maligni dalle case. Successivamente, si è passati dall’osservazione all’azione, con gli alunni che sono diventati protagonisti di un laboratorio pratico di manipolazione dell’argilla, sotto la guida esperta dei maestri artigiani locali.
Questa esperienza sul campo ha permesso di coniugare con successo memoria storica, cultura marinara e creatività, regalando una nuova consapevolezza e, soprattutto, un profondo senso di appartenenza.


















