Interact club – Liceo – Conferenza caminetto “Ascoltare il corpo, ascoltare la mente” – 17/02/2026

Questo pomeriggio, presso il nostro Istituto, si è tenuta la conferenza caminetto dal titolo “Ascoltare il corpo, ascoltare la mente”, promossa e organizzata dal nostro Interact Club e dedicata al sensibile tema dei disturbi del comportamento alimentare. All’incontro era presente anche il Club padrino, rappresentato dalla dott.ssa Simonetta Neri, a testimonianza della vicinanza e del sostegno costante alle iniziative formative promosse dai nostri studenti.

Relatori dell’incontro sono stati la psicologa dott.ssa Antonella Mento e il biologo nutrizionista dott. Domenico Prestia, che hanno offerto agli studenti un’analisi approfondita e complementare del fenomeno. La dott.ssa Mento ha illustrato i principali disturbi del comportamento alimentare, soffermandosi non solo sulle caratteristiche cliniche, ma soprattutto sulle implicazioni psicologiche, familiari e relazionali che tali condizioni comportano. È emerso come tali problematiche rappresentino spesso il segnale di un disagio più profondo, legato all’autostima, all’identità e alla difficoltà di esprimere emozioni e fragilità.

Il dott. Prestia ha invece approfondito l’aspetto biologico, spiegando come un disturbo alimentare influenzi l’intero organismo. Il corpo, ha sottolineato, si adatta alle condizioni psicologiche e agli squilibri alimentari, modificando il proprio funzionamento. Questo adattamento, però, comporta conseguenze importanti sul metabolismo e sull’equilibrio generale della persona, a conferma dello stretto legame tra mente e corpo, sintetizzabile nella formula latina “mens sana, in corpore sano”.

L’incontro si è rivelato particolarmente interessante e coinvolgente, offrendo agli studenti strumenti concreti per comprendere un tema che riguarda da vicino molti giovani. Parlare di disturbi del comportamento alimentare significa infatti affrontare una realtà spesso silenziosa, che può nascondersi dietro abitudini apparentemente innocue o dietro un rapporto conflittuale con il proprio corpo.

La nostra scuola e il nostro Club dimostrano ancora una volta il proprio impegno costante nella promozione del benessere fisico e psicologico. Non solo luogo di formazione culturale, l’Istituto si conferma spazio di ascolto e crescita, attento alle fragilità e ai bisogni dei propri studenti. Sensibilizzare, informare e creare occasioni di confronto rappresentano passi fondamentali per costruire una comunità scolastica e interactiana più consapevole e solidale. Gli studenti conservano una riflessione importante: imparare ad ascoltare il proprio corpo significa anche imparare ad ascoltare la propria mente, riconoscendo che il benessere nasce dall’equilibrio tra le due dimensioni.